Il programma Fellowship della FSFE
29 03 2005“Ci impegniamo a proteggere la nostra libertà di partecipare e dare forma a una società digitale che rispetti la libertà e la privacy”. Con questo slogan, la Free Software Foundation Europe (FSFE) lancia in Italia il suo nuovo programma di partecipazione alle sue attività.
La continuazione del comunicato nel resto della News!
L’opposizione ai brevetti software ha dimostrato che è possibile
cambiare le cose, ma ha dimostrato anche che occorre fare di più. Mentre
ci stiamo difendendo dai brevetti software, e continuiamo a farlo, ci
sono altre minacce, vecchie e nuove, che possono essere affrontate
meglio da una comunità più coesa e numerosa.
“Le spinte protezionistiche di coloro che mirano a rinforzare i propri
monopoli stanno esercitando la propria influenza a vari livelli,
utilizzando la tecnologia, la legislazione e il denaro”, afferma Stefano
Maffulli, rappresentante italiano della FSFE; e conclude: “Se occorre
preservare la nostra libertà, abbiamo bisogno di più spalle per
sostenere il lavoro e di più persone per far sentire la nostra voce”.
Per partecipare al programma Fellowship della FSFE basta versare un
contributo di 120 euro all’anno (60 euro per studenti e inoccupati).
Tutti i “Fellow” avranno a disposizione uno spazio sul portale fsfe.org,
un sito su cui incontrarsi, comunicare e cooperare. Ogni Fellow potrà
scrivere un blog, condividere le proprie esperienze nei forum e tenersi
informato con le ultime notizie. In questo modo è possibile collegare
iniziative e persone per rimanere uniti e fare sentire collettivamente
la nostra voce. Inoltre, tutti i Fellow avranno un alias email
@fsfe.org, un segno visibile del loro sostegno alla Free Software
Foundation Europe.
I Fellow riceveranno anche uno strumento pratico per rafforzare la
propria privacy e la propria sicurezza: una smart card personalizzata
compatibile con OpenPGP, realizzata da Werner Koch, autore di GnuPG e
direttore amministrativo della FSFE. Con questa smart card, i Fellow
potranno comunicare in modo sicuro e privato, utilizzando firma digitale
e cifratura, ma anche proteggere i propri login e i propri dati su
disco.
“Questa smart card è un dispositivo allo stato dell’arte, per molti tipi
di applicazioni, come ad esempio cifrare la propria posta. Con la card,
mettiamo tutti i Fellow direttamente nella condizione di poter
proteggere i propri dati e la propria privacy. Vogliamo dare a tutti
questa possibilità, aumentando al contempo la consapevolezza sulle
questioni della privacy e della sicurezza”, spiega Werner Koch.
“In passato abbiamo lavorato ai limiti delle nostre possibilità,
talvolta anche oltre. Ci siamo resi conto che possiamo fare grandi
progressi, ma ci siamo anche accorti che la battaglia è appena iniziata.
Difendere la nostra libertà collettiva è un compito che dobbiamo
svolgere insieme. Consideratela pure una chiamata alle armi.” conclude
Georg Greve.
È possibile unirsi al programma di Fellowship della FSFE all’indirizzo
http://www.fsfe.org/





