Cade il segreto sui codici cifrati

27 02 2008

Gli scienziati dell’Università di Princeton stavano studiando nuovi sistemi di protezione dei pc. Con «iniezioni» di azoto liquido nei pc e un software si riescono a decrittare le chiavi di sicurezza e a leggere i dati. Edward W. Felten, direttore del Center for Information Technology Policy ha raccontato di essere riuscito con il suo gruppo di ricercatori a «rubare» i dati crittografati memorizzati in vari tipi di elaboratori da tavolo o portatili utilizzando una nuova tecnica molto semplice. Quando i computer vengono spenti i dati contenuti nella memoria volatile, la Dram, non svaniscono subito contrariamente a quanto si crede, ma possono rimanere anche per diversi minuti. «Intervenendo in questa fase con un sistema di raffreddamento ad azoto liquido, cioè a meno 196 gradi centigradi — dice Felten — è possibile mantenere vive le informazioni per ore e, collegandosi con un programma opportuno, trasferirle.

http://www.e-linux.it/news_detail.php?id=4441





PLOS: Public Library Of Science

27 02 2008

PLOS è una di quelle belle iniziative che mirano alla diffusione e condivisione del sapere.

PLOS è una organizzazione Non-Profit di scienziati che vogliono rendere le scoperte scientifiche mondiali una risorsa pubblica.

http://www.pettinix.org/2008/02/27/plos-public-library-of-science/





GNOME, pericolo Mono?

27 02 2008

Il polverone sollevato dalla notizia della probabile sostituzione di Tomboy con un’ applicazione non scritta in Mono si è esteso a dismisura, alimentato da voci false e tendenzione che continuavano a sostenere che Gnome fosse totalmente dipendente da Mono.

 http://www.ossblog.it/post/3813/gnome-pericolo-mono





IceWeasel, IceDove, IceApe: Debian corregge i bug.

27 02 2008

Dopo le correzioni apportate da Mozilla ad inizio febbraio per una dozzina di falle presenti in Firefox 2.0.12, anche IceWeasel corre ai ripari. Debian ha infatti rilasciato nei giorni scorsi i fix per IceWeasel, la versione di Firefox su Debian. Si tratta in pratica degli stessi identici bug corretti in Firefox, con livello di pericolosità medio-alta.
Nel contempo sono state rilasciate patch anche per IceDove ed IceApe.

Enrico Giancipoli su http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2201799.





Programmi Debian per il partizionamento.

25 02 2008

Gli sviluppatori Debian hanno adattato vari programmi per il partizionamento in modo che funzionino su vari tipi di hard disk e su varie architetture di sistema. Quello che segue è un elenco dei programmi disponibili a seconda dell’architettura.

partman
Lo strumento di partizionamento raccomandato da Debian. Questo “coltellino svizzero” dai mille usi, può anche ridimensionare le partizioni, creare file system e assegnarli ai punti di montaggio.

cfdisk
Un partizionatore semplice, con interfaccia a schermo intero, adatto a tutti. Si noti che cfdisk non riconosce le partizioni FreeBSD, quindi anche in questo caso i nomi dei dispositivi potrebbero risultare diversi da quanto ci si aspetta.
 
http://www.debian.org/releases/stable/ia64/apcs05.html.it
http://digilander.libero.it/mabozzo/parted.html
http://lugaversa.altervista.org/articoli/guida%20cfdisk.pdf




Wikipedia.org: il Portale Informatica.

25 02 2008

Il Portale Informatica di http://it.wikipedia.org/wiki/ è un punto di raccolta per le voci riguardanti l’informatica. L’informatica è una scienza interdisciplinare che riguarda tutti gli aspetti del trattamento dell’informazione mediante procedure automatizzabili. L’etimologia italiana della parola “informatica” proviene dal francese, dalla compressione di inform(ation electronique ou autom)atique, e sicuramente Philippe Dreyfus, che per primo utilizza nel 1962 il termine informatique (informatica) voleva significare la gestione automatica dell’informazione mediante calcolatore (naturale o artificiale).

http://it.wikipedia.org/wiki/Portale:Informatica





Telnet.

25 02 2008

Eccezionale (come del resto tutta l’opera) la pagina che segnalo, di Appunti Linux 1999.09.21 — Copyright © 1997-1999 Daniele Giacomini — daniele @ pluto.linux.it, che introduce telnet, “protocollo che permette di effettuare un collegamento con un altro elaboratore e di operare su quello, come se si stesse utilizzando un suo terminale”. Come dice Giacomini stesso: “un client Telnet è in grado di utilizzare soltanto il protocollo TCP. I servizi che si basano sul TCP utilizzano un proprio protocollo di livello superiore, ed è questo ciò a cui si fa riferimento”.

http://www.to.infn.it/groups/group4/mirror/linux/AppuntiLinux/AL-6.19.90.html





Coffee Making.

25 02 2008

Uno dei più memorabili commenti mai fatti sul software è se questo o quel pezzo di codice possa fare il caffè. Il caffè è un bene del mondo secondo solo al petrolio. Linux FA il caffè; ed è anche buono! Traduzione fino al 1998 a cura di Christopher R. Gabriel, dopo il 1998 a cura di Claudio Cattazzo, claudio(at)pluto.it, e Giuseppe Briotti, g.briotti(at)mclink.it…………..

http://www.pluto.it/files/ildp/HOWTO/Coffee/Coffee.html





Adesso si sa dove sono stati spesi…

23 02 2008

Chi di voi capisce qualcosa di più ce lo dica…
Quanti milioni su software libero ci vedete?
A voi la parola…

http://finalmentelibero.ning.com/profiles/blog/





GNUnet: infrastruttura per una rete peer-to-peer sicura.

23 02 2008

GNUnet è un framework per comunicazioni peer-to-peer sicure. L′applicazione primaria implementata nel framework GNUnet è il file-sharing anonimo e immune alla censura. L′obiettivo del progetto GNUnet è fornire un′infrastruttura per una rete peer-to-peer sicura.

Read the rest of this entry »








Debianizzati.Org is Digg proof thanks to caching by WP Super Cache!