Scarsi contributi di Canonical allo sviluppo di Linux

12 06 2009

All’ultima Linux Plumbers Conference è stato tenuto un talk da Greg Kroah-Hartman, un grande contributore alla diffusione nel mondo professionale di linux, essendo da qualche anno pagato da Novel (cui va ascritto questo merito) per lavorare a tempo pieno al LDP (Linux Driver Project, il progetto che si prefigge di offrire un interlocutore a tutti i produttori di hardware che intendono far scrivere un driver per linux).

La conferenza mette in luce come il meccanismo delle distribuzioni, per quanto ottimo per l’adozione di linux da parte degli utenti finali, costituisca spesso un corto circuito nella comunicazione tra questi e i reali sviluppatori, che si trovano così tagliati fuori dal fondamentale contributo di bug reporting.

Nella conferenza si fa anche notare come Debian faccia un ottimo lavoro di pacchettizzazione e contribuisca in modo molto maggiore di Canonical, ma pur sempre ridotto, ridottissimo rispetto agli amatori (che contribuiscono molto), o RedHat, Novel, Intel, IBM.

Se siete interessati guardatevi
questo video.

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3 responses to “Scarsi contributi di Canonical allo sviluppo di Linux”

13 06 2009
loerian (19:14:46) :

Francamente ho sempre trovato difficoltà ad avvicinarmi ai progetti ufficiali. Naturalmente avrò i miei limiti, ma nemmeno ho potuto conoscerli bene visto che per partecipare nel proprio piccolo ad un progetto, specie grande come un desktop, richiede l’avere un sistema ad hoc.
A mio parere Debian protegge molto gli utenti dal fare testing senza volerlo e poi mi pare un mistero che le distribuzioni più aggiornate o facciano capo ad una azienda che sviluppa un prodotto oppure richiedano moltissimo tempo, specie per le compilazioni.
Quindi a me il giudizio di Kroah-Hartman pare plausibile. Partecipare è molto impegnativo e non è diffuso il sapere come.
Forse sarebbe il caso nella comunità Debian di cercare di condividere quei percorsi che portano un utente ad aiutare il progetto Debian e a farlo in armonia con quelli upstream.

15 06 2009
GipPasso (12:39:24) :

Io sono il primo che, non sapendo come aiutare direttamente gli sviluppatori, decisi di dedicarmi agli utenti entrando in questa comunità.

Secondo me un primo passo potrebbe essere creare o semplicemente diffondere (se già ci sono) strumenti che aiutino gli utenti più semplici a riportare malfunzionamenti. Gli sviluppatori della distribuzione utilizzata dall’utente che fa la segnalazione, potrebbero semplicemente raccogliere le segnalazioni che sembrano significative e inoltrarle agli sviluppatori ufficiali.

Penso che se uno che lavora a una distribuzione legge un po’ di bug report, ci metta poco a segnalare (magari inviando solo il link) agli sviluppatori del programma in oggetto se il problema è nei sorgenti e non nella pacchettizzazione.

La cosa più importante sarebbe raccogliere più informazioni dagli utenti che per certi progetti sono in numero già piuttosto significativo.

GipPasso

5 08 2009
roberto (14:57:14) :

In ubuntu è presente il servizio di invio automatico dei crash (gia attivo di default) ed è possibile attivare l’invio settimanale delle statistiche dei pacchetti installati e le loro frequenze di utilizzo.
Lo si trova in System–> administrator–>sorgenti software –> statistiche
consiglio a tutti di attivarlo in modo da dare una “mano” alla comunità cosi da concentrare le forze sui pacchetti + popolari.
Riguardo all’aiuto alla segnalazione dei bug non semplice non mi addentro visto che non ho sufficenti conoscenze per dare consigli.
Un saluto a tutti roberto

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