Nuovo server per costruire le immagini Debian

17 03 2010

Thomas Krenn ha messo a disposizione al progetto Debian un server per la costruzione delle immagini Debian. I vantaggi saltano subito all’occhio, se prima occorrevano 20 ore per costruire le immagini per tutte le architetture che Debian supporta, ora bastano solamente meno di due ore. Citando Steve McIntyre DPL debian

“Building ISO images in a fast way is a
critical task for every Debian release. Once all the packages are ready,
everyone is waiting for the new ISO images to become available. With
over 25.000 packages for twelve computer architectures this is a very
challenging task.”

per approfondimenti vi rimando alla
pagina ufficiale

buona lettura

xrow





Non è tutto “oro” quell’…”Intel”…che luccica: gma500

27 02 2010

Dopo quasi un anno dal (finora) felice acquisto di un portatile con processore e scheda video Intel (cpu della famiglia Atom) era finalmente giunto il momento di mettere l’adorata Debian su quella macchina. Non spaventatevi, il sistema operativo montato dal produttore è una Ubuntu 8.04 (per questo “acquisto felice”).

Il “teorema” sembrava semplice: vi funziona Ubuntu, tutti i chipset di rilievo sono Intel, che pubblica driver liberi per le sue periferiche…FALSO!

Mi consola sapere che anche un DD come Holger Levsen fosse caduto nel facile teorema (fonte).

Purtroppo, allo stato attuale tutti i possessori del chipset Intel gma500, presente in moltissimi ultra-portatili con processore Atom, nome in codice Poulsbo, se vogliono avere un server X decentemente funzionante sotto Debian devono fare ben più ginnastica di un aptitude install ...

Speriamo che, come lo stesso Holger accenna nel 195° messaggio della discussione sopra citata (fondamentale per chi vuole le indicazioni di cosa e come è attualmente possibile fare), Intel capisca che perdere la già da un po’ incrinata fama di pubblicare driver liberi per i suoi chipset rappresenti un danno economico facilmente evitabile.

GipPasso





Debian al CeBIT 2010

25 02 2010

Come si può leggere in questa pagina, il Progetto Debian sarà rappresentato al CeBIT di Hannover anche quest’anno.

Nella hall 2 stand B36 dei rappresentati del progetto saranno disponibili per rispondere a domande, mostrare un’anteprima di Debian 6.0 “Squeeze” e infine per descrivere il port al kernel FreeBSD, Debian GNU/kFreeBSD. Questo avverrà in una lezione che si terrà nella hall 2, stand F38, al CeBIT Open Source, martedì 2 Marzo 2020, alle 5:15 pm, ma anche al banchetto (il succitato “stand”).

Sviluppatori, utenti, curiosi sono invitiati (e invidiati…dal sottoscritto!) a partecipare.

GipPasso





Rilasciato il Debian Installer 6.0 Alpha1

24 02 2010

Ringrazio il solerte xtow per la segnalazione.

Dopo un periodo più lungo del solito, è stato rilasciato un nuovo Debian Installer (d-i, d’ora in poi) da Lenny. La lentezza ha due cause: mancanza di forza lavoro, tale da spingere i team che si occupa del d-i a chiedere a tutti i volontari e volenterosi a contattarli per offrire una mano, e a profonde evoluzioni tecniche.

Prima di tutto, segnalo una caratteristica che manca da questo rilascio, l’installazione grafica. Il problema, che credono di poter risolvere per il prossimo rilascio, è dovuto a un problema alla sezione preposta al DirectFB della libreria GTK+.

I cambiamenti più visibili, sono i messaggi presentati durante l’installazione che ora possono offrire un’opzione d’aiuto. I messaggi che offriranno la possibilità di avere un’ulteriore messaggio di aiuto aumenteranno nei futuri rilasci, dato che il team del d-i crede, con ben fondate ragioni, che questo possa aiutare molto i nuovi utenti (io aggiungerei “volenterosi”, cioè quella ristrettissima nicchia di coloro che leggono le scritte che compaiono loro davanti e non le ritegono ornamento al bottone “Avanti”).

È cambiato il comportamento preimpostato di aptitude che d’ora in poi, se non esplicitamente istruito all’avvio, installerà anche durante la fase d’installazione i pacchetti raccomandati, a differenza da quanto fatto per Lenny e i precedenti rilasci. Il diverso comportamento predefinito, ovviamente modificabile dall’utente esperto, è inteso proprio per lasciare a chi conosce le conseguenze e sa rimediarle se necessario della non installazione dei pacchetti raccomandati.

È stato reso più flessibile la selezione della lingua, della località e del “locale” preferito, rendendoli meno interdipendenti. È cioè facile, grazie ai nuovi dialoghi che consentono di specificare, per esempio (tratto dall’articolo della notizia): la lingua inglese, la dislocazione teutonica con relativo CET come fuso orario e la localizzazione del sistema en_GB.UTF-8. Se si vogliono, già durante l’installazione, generare altre localizzazioni si può usando la modalità esperto.

È migliorato il supporto all’installazione dei vecchi rilasci e dei rilasci archiviati su archive.debian.org, gioia di ogni amante di Debian e con tendenze bibliografiche e storiche (intendiamoci, “tendenze” poco di moda, ma che stimo sopra moltissime altre!), o con precise necessità tecniche (tipo essere costretto, in barba alla convenzione di Ginevra sui crimini di guerra, a compilare un codice in fortran, per cui è necessaria un vecchio gcc). La cosa diventa particolarmente interessante con una bella dotazione di macchine virtuali, sulle quali chi non vuol provare le Debian più stagionate?! Raccomandiamo di fare ossigenare un’ora per ogni anno d’invecchiamento, prima della degustazione… Forse ho confuso qualcosa…

È supportata la formattazione di partizioni in ext4. Semplificate la creazione di RAID, LVM e partizioni criptate.

Aggiornato anche tasksel con l’aggiunta di voci per i pacchetti di accessibilità per Gnome, per il server ssh (ho installato proprio questa sera una Squeeze, prima di scrivere questo articolo, e quell’opzione è stata una gradevole sorpresa) ed è stato aggiornata l’impostazione per portatili.

Con mia gioia, e secondo quanto già riportato in questo blog, è riportata la notizia del supporto di SheevaPlug, OpenRD-Client e Base della Marvell e dei QNAP TS-110, TS-119, TS-210, TS-219 and TS-219P, tutti basati sulla piattaforma Kirkwood della Marvell.

Per .le (pochissime) restanti modifiche, leggere la parte finale dell’articolo ufficiale della notizia: http://www.debian.org/devel/debian-installer/News/2010/20100221

L’unica nota personale, in aggiunta all’enorme apprezzamento che, prima ancora di scrivere questo articolo e di sapere del rilascio ufficiale, mi ha suscitato l’usare il nuovo installatore, è che l’attuale d-i è basato su kernel 2.6.30, diverso dal kernel 2.6.32 che viene installato con Squeeze. Non è certo un difetto, solo una nota per indicare che dovrà ancora (ritengo) dover essere aggiornato prima del (purtroppo non così prossimo) rilascio di Squeeze.

GipPasso





Squeeze: programma di rilascio e richiesta di aiuto.

11 02 2010

Ringrazio Aki per la segnalazione.

Lunedì scorso, 8 febbraio, il team di rilascio ha un messaggio su debian devel announce.

Il congelamento di Squeeze a marzo è probabilmente slittato. Le passate esperienze indicano il congelamento opportuno quando il numero di bug per il rilascio scende sotto i 300, e ora sono 750.

Si pensa di procedere, oltre che con il classico e immancabile lavoro quotidiano di correzione di bug, con l’eliminazione di pacchetti momentaneamente eliminabili.

Inoltre, data l’attuale mole di lavoro necessaria, ma anche l’ultimo periodo in cui non sono riusciti a essere molto attivi, li spinge ora più che in altri momenti, a chiedere manforte. Esortano tutti i volontari a contattarli via e-mail o su IRC.

GipPasso





Lenny aggiornata

1 02 2010

Ringrazio MadameZou per la segnalazione.

Ieri 30 gennaio 2010 è stata aggiornata Debian 5.0 Lenny. Nei prossimi giorni le immagini disponibili per l’installazione saranno progressivamente aggiornate.

Chi aggiorna regolarmente la propria stabile da security.debian.org dovrà scaricare pochissimi pacchetti. Per chi invece non la aggiorna dall’ultimo aggiornamento a settembre 2009 potrebbe doverne scaricare, tipicamente, un po’ più di una decina.

Il debian-installer è stato aggiornato per consentire di installare la oldstable da archive.debian.org, più aggiornamenti di sicurezza, aggiornamenti relativi all’architettura S/390 e una correzione a un malfunzionamento del pannello dei led dei QNAS introdotto con l’ultimo aggiornamento.

Cinque pacchetti sono, infine, stati eliminati per circostanze indipendenti da Debian (problemi di sicurezza, funzionalità compromesse e abbandoni definitivi dei progetti ufficiali).

Buoni aggiornamenti,
GipPasso





Etch: fine supporto

21 01 2010

Ringrazio Flobo per la segnalazione.

Il 15 febbraio p.v. cesserà il supporto di sicurezza per Etch. Il team Debian si annuncia orgoglioso di poter garantire il supporto di sicurezza per un anno intero dopo il rilascio di una distribuzione, Lenny, avvenuto il 15 Febbraio 2009.

Ritengono che lasciare un anno per migrare dalla vecchio rilascio al nuovo sia sufficiente soprattutto perché, come sottolineano nella stessa pagina, i sistemi debian possono essere aggiornati senza sofferenze di sorta e senza forzati periodi di inattività grazie ad aptitude (e in misura minore apt-get). Suggeriscono, però, sempre la lettura delle note di rilsscio prima di procedere all’aggiornamento.

GipPasso





Sophie 2.0: una nuova dimensione ai libri elettronici.

15 01 2010

Ringrazio MadameZou per la segnalazione.
Il nuovo anno ha visto il rilascio di Sophie 2.0, versatilissimo e ancora tutto da esplorare ambiente per la pubblicazione di contenuti elettronici. Anche se forse parlare di “libro” può essere riduttivo di fronte alle potenzialità di Sophie 2.0, sul sito parlano di una nuova dimensione data ai libri elettronici.

Come si può vedere anche nel video dell’introduzione a Sophie, i punti chiave sono la possibilità di mettere insieme testo, immagini, suoni, video, di “montare” (anche se con gli strumenti proprio base del montaggio tipico dei video) tutti queti elementi, anche creando una cadenza temporale anche per quei dati che normalmente non la hanno, e il poter lavorare con questi strumenti su progetti condivisi (Sophie server e platform).

Questo è quindi un potente strumento facile da cominciare a usare (essendoci sotto tanti concetti penso sia però armonizzare questi linguaggi tradizionalmente più separati), e soprattutto rivolto a una nuova dimensione della creazione e pubblicazione di contenuto, una dimensione più aperta, grazie all’integrazione con i browser web (Sophie Reader).

Speriamo dia il là a una maggiore diffusione di materiale formativo e d’intrattenimento libero e attuale.

Non mi resta che tornare alla mia carta e alla mia penna, sperando di trovare presto, con questi mezzi più tradizionali qualcosa di interessante da diffondere in un linguaggio accativante e potente quale quello messo a disposizione da Sophie.

GipPasso

testi, immagini, suoni e video





Icedov…ehm…Thunderbird 3: le schede anche per la posta

14 01 2010

È recentemente stato rilasciato Thunderbird 3 e da oggi sono disponibili in experimental i pacchetti icedove-3 (ringrazio fabrixx per la segnalazione) i386, amd64 e armel (sono molto contento che l’architettura armel sia molto considerata, perché consente di avere server molto parchi in corrente, economici, silenziosi e sempre accesi anche in casa).

Tra le caratteristiche indicate da Mozilla le più significative mi sembrano le schede per leggere e-mail e consultare cartelle, e la ricerca nella posta che può essere indicizzata dallo stesso icedove e i cui risultati possono essere mostrati in un istogramma con il tempo in ascissa, che facilita molto l’identificazione del gruppo di messaggi di cui quello che stiamo cercando fa parte, anche se abbiamo una fitta corrispondenza.

Dopo i tipici dieci secondi in cui ho valutato l’ipotesi di usare uno strumento “guarda e clicca”, chiudo il mio interesse per Thunderbird, in attesa della versione 4 e torno al mio mutt.
A parte la mia tara per il terminale, mi sembra sia stato fatto un ottimo lavoro (ricordo che lato sicurezza devono non poco anche al progetto segnalato qualche giorno fa: Trustedbird)

GipPasso





Kde 4.4 release candidate 1: obiettivi

12 01 2010

[Avvertenza]
Questo post del blog è stato scritto con la speranza di essere in errore. Ringrazierò chiunque me lo dimostri e correggerò tutte le parti scorrette.
[/Avvertenza]

Oggi guardavo a che punto è il processo di rilascio di kde 4.4.
Scopro con piacere che l’8 gennaio 2010 è stato rilasciata la release candidate. Incuiriosito sugli obiettivi che hanno raggiunto con questo rilascio ormai pronto sono andato a vedere la pagina relativa ai suddetti obiettivi.

Una cosa che mi ha oltremodo colpito è che con tutte le notevoli introduzioni operate dal team di kde dalla versione 4.0, uno degli obiettivi di questa quarta versione è (come si può leggere al settimo punto del paragrafo “KDE Development Platform”):
Printing: Add Odd/Even page selection and server-side page selection when using CUPS

Come pensano che si possano convincere gli utenti Gnome, o di altri sistemi operativi se una scottante novità della versione dell’anno 2010 di KDE è …stampare le pagine pari o le dispari!!!

Sono io che ho sognato, o questa cosa l’ho sempre fatta, da quando usavo kde 2?
Per non parlare poi del simper fidelis cupsdoprint

Coraggio, stimatori di kde, concediamoci un plasmoide in più nell’ultimo angolino libero dello schermo, così non penseremo per qualche minuto al sistema di stampa del nostro ambiente grafico preferito.

GipPasso








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