L’altra faccia del copyright.

30 06 2008

Autore: Simone Aliprandi (http://www.copyleft-italia.it/ali/index.htm)

Da un’intervista all’autore:

“Il termine copyleft è nato dell’ambito del movimento software libero ad opera dei primi informatici attivisti del progetto GNU che a scopo più che altro goliardico apponevano sui supporti contenente i loro applicativi la dicitura “copyleft, all rights reversed”, quasi a sbeffeggiare il classico “copyright - all rights reserved”. Si trattava infatti di un modello alternativo rispetto al modello rigido e standardizzato che il mondo della produzione intellettuale aveva conosciuto fino agli anni 80. Non certo un rifiuto incondizionato del diritto d’autore, quanto piuttosto un uso alternativo, differenziato e più elastico di questo importante strumento di tutela giuridica delle opere creative”.

http://permessodautore.it/?p=52

Il libro può essere anche scaricato quì (Creative Commons):

http://cdrom.gnutemberg.org/main.html

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PLOS: Public Library Of Science

27 02 2008

PLOS è una di quelle belle iniziative che mirano alla diffusione e condivisione del sapere.

PLOS è una organizzazione Non-Profit di scienziati che vogliono rendere le scoperte scientifiche mondiali una risorsa pubblica.

http://www.pettinix.org/2008/02/27/plos-public-library-of-science/

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Wikipedia: compatibilità con la licenza Creative Commons.

12 12 2007

Poco piu’ di una settimana fa, Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia ha fatto un importante annuncio, ufficializzato anche da Wikimedia Foundation. Free Software Foundation e Wikimedia Foundation hanno raggiunto un accordo per far si’ che future modifiche alla GNU FDL renderanno tale licenza compatibile con la Creative Commons (cc-by-sa).

Articolo di gnuvox.info

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SIAE: apertura al copyleft.

30 10 2007

Avviato un progetto pilota per il riconoscimento delle licenze con alcuni diritti riservati (tra cui le Creative Commons), in collaborazione con Free hardware foundation Italia. La Siae intende studiare a fondo tutte le implicazioni delle licenze generali pubbliche di diritto d’autore con alcuni diritti riservati in uso nel settore musicale. Lo studio avviato dalla Siae prevede diverse fasi. La prima è quella di approfondire e chiarire il concetto di uso commerciale, uso non commerciale e uso promozionale dell’opera. La seconda fase prevederà la definizione delle modalità di distribuzione dell’opera (online o su supporto materiale) e le pubbliche esecuzioni (concerti, intrattenimenti e musica d’ambiente) consentite.

Articolo completo su ZioBudda 

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Musica libera in internet.

26 10 2007

Svegliatevi e salvate la musica! Si intitola così il post pubblicato su CreativeCommons.org dedicato alle etichette musicali che si concentrano su Internet e fanno delle licenze Creative Commons la chiave per dare maggior diffusione possibile alla creatività. Un sunto di ciò si può trarre dal netaudio.festival.berlin.2007 che si è tenuta nella capitale tedesca. Un’occasione per andare alla scoperta di gruppi, generi, brani e, appunto, etichette che la digitalità non tentano di schiacchiarla, ma la esaltano. Per chi mastica il tedesco, può continuare a seguire l’argomento tramite il blog dell’evento.

Articolo di gnuvox.info

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Le licenze Creative Commons.

26 10 2007

Le licenze Creative Commons offrono un insieme flessibile di protezioni e libertà per autori, artisti e educatori. Partendo dal concetto “tutti i diritti riservati”, tipico del diritto d’autore tradizionale, offriamo a chi è interessato degli strumenti per un approccio “alcuni diritti riservati”. Creative Commons è un’organizzazione non-profit. Le licenze Creative Commons, come tutti i nostri strumenti, sono utilizzabili gratuitamente. Leggi una breve introduzione a CC e guarda l’animazione “Diventa Creativo”.

Creative Commons, un copyright flessibile per opere creative

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Arte libera e licenze Creative Commons

21 08 2007

Si parla quasi sempre di software libero e mi sembra giusto in un ambiente di utilizzatori di software libero. Le idee di lavorare con licenze libere sono però molte, in tanti settori. In quest’ottica segnalo il CC-Festival- SM4X, che si terrà a Parma il 31 agosto e 1 settembre 2007. il “CC-Festival va preso per quello che è: un esperimento nato dall’idea è di lavorare “hands-on” con le licenze libere. Detto questo, le modalità sono “in divenire” e tutto è ancora possibile”.

Questa è la pagina dove avere tutte le informazioni (in collaborazione con GNUFUNK ).

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